BENEDETTO XVI: VISITA ALLA BIBLIOTECA E ALL’ARCHIVIO SEGRETO VATICANO, "CUSTODIRE LA SINTESI TRA CULTURA E FEDE" (2)

"Ricerche, studi e pubblicazioni possono a volte far nascere anche talune polemiche", ha ammesso a questo proposito il Papa, lodando "l’atteggiamento di servizio disinteressato ed equanime che l’Archivio Segreto Vaticano ha reso, tenendosi lontano da sterili e spesso anche deboli visioni storiche di parte e offrendo ai ricercatori, senza preclusioni o preconcetti, il materiale documentario in suo possesso, ordinato con serietà e competenza". Poi una rivelazione privata: "Confesso che, al compimento del mio settantesimo anno di età, avrei tanto desiderato che l’amato Giovanni Paolo II mi concedesse di potermi dedicare allo studio e alla ricerca di interessanti documenti e reperti da voi custoditi con cura". "Nei suoi disegni provvidenziali – ha proseguito il Santo Padre – il Signore ha stabilito altri programmi per la mia persona ed eccomi oggi tra voi non come appassionato studioso di antichi testi, ma come Pastore chiamato a incoraggiare tutti i fedeli a cooperare alla salvezza del mondo". Benedetto XVI ha concluso definendo il lavoro in Biblioteca e nell’Archivio segreto "una vera missione da svolgere con passione e pazienza, gentilezza e spirito di fede", preoccupandosi di "offrire sempre un’immagine accogliente della Sede Apostolica".