BENEDETTO XVI: "MOTU PROPRIO" CON CUI SI RIPRISTINA LA "MAGGIORANZA DEI DUE TERZI" PER L’ELEZIONE DEL PAPA

Perché il Papa "possa considerarsi validamente eletto è sempre necessaria la maggioranza dei due terzi dei cardinali presenti in conclave". A ripristinare la norma tradizionale circa la maggioranza richiesta nell’elezione del Sommo Pontefice è stato oggi il Papa, con un "Motu proprio" specifico che abroga quanto stabilito nel paragrafo 75 della "Universi Dominici Gregis" di Giovanni Paolo II, in cui si stabiliva come "valida elezione" del Romano Pontefice – qualora "le votazioni non avranno esito" – quella ottenuta "o con la maggioranza assoluta dei suffragi o con il votare soltanto sui due nomi, i quali nello scrutinio immediatamente precedente hanno ottenuto la maggior parte dei voti, esigendo anche in questa seconda ipotesi la sola maggioranza assoluta". Col "Motu Proprio" di oggi, Benedetto XVI fa salvo quanto sancito per l’elezione del Papa dal suo predecessore nel paragrafo 62 della "Dominaci Gregis", in cui in termini generali si richiedevano "per la valida elezione del Romano Pontefice i due terzi dei suffragi, computati sulla totalità degli elettori presenti". (segue)