CIRCHI E LUNA PARK: MIGRANTES, COME UNA "TENDA DELL’ALLEANZA" ALLE “PERIFERIE DEI NOSTRI PAESI"

"Se guardiamo con attenzione la vita dei fieranti e circensi veniamo interrogati dal percorso e dal senso che essi hanno dell’accoglienza". E’ quanto afferma al Sir don Luciano Cantini, direttore dell’Ufficio nazionale della Pastorale per i fieranti e i circensi della Fondazione Migrantes, presentando il convegno sul tema "Accogliere", in programma a Reggio Calabria dal 2 al 6 luglio prossimo. Il convegno prevede un lavoro in gruppi per un approfondimento personale, valorizzando le esperienze e le competenze dei partecipanti, oltre a momenti di spiritualità. Tra gli interventi quelli di mons. Filippo Curatola sul tema "Accoglienza: dall’approccio ai frutti"; di mons. Francesco Montenegro, presidente della Caritas Italiana sul tema "Una Chiesa che accoglie è una Chiesa che ascolta" e del vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Maria Bregantini. "Il nostro compito – spiega ancora don Cantini – è quello di capire le persone che lavorano in strutture, come i circhi e i lunapark, che nel nostro Paese sono circa settantamila". Il circo "non è solo creazione ma anche tabernacolo, tenda dell’alleanza, chiesa e luogo della liturgia del popolo". Da qui l’invito di don Cantini alle comunità parrocchiali per una "maggiore attenzione e sensibilità" verso questo popolo "confinato spesso alle periferie dei nostri paesi".