La conferenza episcopale umbra (Ceu), riunitasi lo scorso 23 giugno ad Assisi, si unisce al recente "accorato e forte appello" rilanciato dal servizio quotidiano del Sir il 18 giugno – che il card. Severino Paletto e mons. Vincenzo Paglia, vescovi di Torino e di Terni hanno rivolto alla Thyssen Krupp come si legge anche nel servizio sul Sir bisettimanale del 20 giugno perché "presti attenzione alle richieste dei lavoratori dello stabilimento di Torino, di cui è stata decisa la chiusura (trasferendo la produzione a Terni)". I vescovi della Ceu in una nota diffusa oggi – concordano che "la legittima pianificazione aziendale sia attuata attraverso il più ampio metodo della concertazione e dell’ascolto reciproco di tutte le parti interessate". Tanto più che dietro ai lavoratori "ci sono centinaia di famiglie, oltre alla fitta rete di rapporti umani che vanno considerati nel processo decisionale". I vescovi umbri rinnovano, quindi, "l’auspicio che eventuali scelte necessarie per l’interesse economico dell’azienda possano garantire il pieno esercizio del diritto al lavoro di ogni dipendente", a partire dalla consapevolezza che la "stabilità del lavoro" è "indispensabile per la serenità delle persone e delle loro famiglie".