"L’appagamento morale dell’animo" è il titolo scelto dall’Istituto Sturzo per un volume consegnato ieri sera ai partecipanti alla giornata di studio per i 90 anni di Gabriele De Rosa, decano degli storici, biografo ed allievo di Sturzo e per lunghi anni presidente dell’Istituto ora guidato da Franco Nobili. I molti aspetti dell’impegno di De Rosa sono stati ricordati nella tavola rotonda moderata da Gerardo Bianco. Hanno parlato Giampaolo D’Andrea, Jean-Dominique Durand, Maurilio Guasco, Francesco Malgeri, Oxana Pachlovska e mons. Guido Paglia. "Il nuovo meridionalismo, l’originale approccio di storia sociale e religiosa, le ricerche sul movimento cattolico, l’attività instancabile di promotore di iniziative culturali di grande rilievo, la proiezione internazionale, dalla Francia all’Ucraina, l’impegno politico in Senato nel momento decisivo del trapasso tra 1987 e 1994 si è sottolineato nei diversi interventi – sono emersi come tematiche tenute insieme da un filo rosso di intensa tensione spirituale: l’appagamento morale dell’animo appunto". Ricevendo il libro (curato da Concetta Argiolas, ed. Rubbettino) le numerose personalità ed i tanti amici, allievi e collaboratori di De Rosa hanno lasciato ciascuno una testimonianza scritta in un grande quaderno, "quasi una mappa di un impegno culturale, civile e scientifico che continua e si sviluppa".