CARITAS: RAMAZZINI (PRESIDENTE VESCOVI GUATEMALA), "IN AMERICA LATINA TROPPE DISUGUAGLIANZE. SUPERARE DIVARIO TRA FEDE E VITA"

"L’America Latina è un continente dove molti si dicono cristiani ma dove maggiori sono le disuguaglianze tra ricchi e poveri. Questo significa che c’è un divario tra fede e vita. La nostra sfida attuale è cercare di avere delle comunità dove il cristianesimo è inteso e vissuto come stile di vita": a parlare al Sir è mons. Alvaro Leonel Ramazzini Imeri, vescovo di San Marcos e presidente della Conferenza episcopale del Guatemala, in questi giorni ospite a Montecatini al 31° Convegno nazionale della Caritas diocesane. Mons. Ramazzini presiede oggi l’assemblea tematica dedicata allo sviluppo solidale dell’umanità (le altre cinque trattano i temi della famiglia e povertà in Italia ein Europa, la "civilizzazione dell’economia", le politiche sociali e penali, le prospettive per il Sud e "la città abbandonata". Reduce dall’incontro dell’episcopato latino-americano ad Aparecida (la bozza del documento finale è stata consegnata l’11 giugno in Vaticano), mons. Ramazzini nota che in America Latina "abbiamo molti cattolici nominali (battezzati), ma pochi discepoli veri". Riguardo ai mutamenti nella situazione socio-politica, "con governi democratici che hanno sostituito i precedenti governi dittatoriali – osserva mons. Ramazzini – è necessario allertare la popolazione perchè abbia senso critico e controlli il loro operato. Come vescovi dobbiamo rafforzare il senso di cittadinanza".” ” ” “