SCIENZA E VITA: CONVEGNO AD UDINE SUL RAPPORTO MEDICI E MALATI IN FINE DI VITA

Offrire ai medici "una cornice bioetica che respinge sia l’accanimento terapeutico sia l’eutanasia". Con questo obiettivo, l’Associazione Scienza & Vita di Udine, l’Azienda ospedaliera-universitaria Santa Maria della Misericordia e l’Associazione culturale universitaria A. Rosmini promuovono ad Udine sabato 30 giugno un convegno dal titolo "I care: l’occhio del curante". "Il convegno – spiegano i promotori – è un’occasione per porsi nell’ottica del medico che si trova ad affrontare le problematiche di fine vita". Non mancheranno – assicurano i promotori – "critiche metodologiche agli studi Itaeld sugli orientamenti dei medici in riferimento al fine vita". La ricerca Itaeld – verrà presentata ad Udine il prossimo 6 luglio ed è stata un’iniziativa interna alla categoria medica per valutare i comportamenti e le opinioni dei medici circa i trattamenti di fine vita. Secondo i promotori del convegno di "Scienza & Vita" "queste indagini non porterebbero ad una rappresentazione fedele del pensiero e dell’orientamento della classe medica italiana, in riferimento ai comportamenti da mettere in campo nei confronti dei malati a fine vita".