BENEDETTO XVI: SANTI PIETRO E PAOLO; "UN ESEMPIO PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI E LA TESTIMONIANZA FINO AL MARTIRIO" (2)” “” ” ” “

"Per quanto umanamente diversi l’uno dall’altro – ha continuato -, e benché il rapporto tra di loro non fosse esente da tensioni, Pietro e Paolo appaiono dunque come gli iniziatori di una nuova città, come concretizzazione di un modo nuovo e autentico di essere fratelli". Per questo "oggi la Chiesa di Roma celebra il giorno della sua nascita, giacché i due Apostoli ne posero le fondamenta. Ed inoltre Roma oggi avverte con più consapevolezza quale sia la sua missione e la sua grandezza". Il Papa ha anche ricordato che Paolo era "tutt’altro che un abile parlatore". Nonostante ciò "il successo del suo apostolato dipende soprattutto da un coinvolgimento personale nell’annunciarne il Vangelo con totale dedizione a Cristo; dedizione che non temette rischi, difficoltà e persecuzioni". Questa, secondo il Papa, è "una lezione quanto mai importante per ogni cristiano": "L’azione della Chiesa è credibile ed efficace solo nella misura in cui coloro che ne fanno parte sono disposti a pagare di persona la loro fedeltà a Cristo, in ogni situazione. Dove manca tale disponibilità, viene meno l’argomento decisivo della verità da cui la Chiesa stessa dipende". "Anche oggi – ha sottolineato Benedetto XVI – Cristo ha bisogno di apostoli pronti a sacrificare se stessi. Ha bisogno di testimoni e di martiri come san Paolo".