” “Nei Paesi islamici del Mediterraneo "l’evoluzione verso la democrazia non può essere imposta dall’esterno, ma deve nascere dall’interno e i valori dello spirito, presenti nell’islam, possono giocare un grande ruolo in questa direzione". Parola di padre Giuseppe Scattolin, islamologo, vissuto negli ultimi 30 anni tra Libano, Sudan ed Egitto, intervenuto, ieri sera, alla presentazione del libro "Cristiani nelle terre del Corano" di Michele Zanzucchi, a Roma. "L’Islam ha detto Scattolin è una realtà molto complessa e con molte anime. Anche in passato ci sono stati momenti di intolleranza e irrigidimento. Come già è successo in Occidente che ha riflettuto sulla sua storia per puntare poi ad alcuni valori fondamentali come i diritti umani, anche nell’Islam c’è la necessità di ripensare la propria storia". Un punto di partenza per favorire l’apertura verso la democrazia e il riconoscimento dei diritti di ogni uomo e, quindi, per "una fratellanza universale" è, per l’islamologo, la considerazione, comune a cristiani, ebrei e musulmani, che "l’uomo è stato creato a immagine di Dio". "È necessario ha osservato Scattolin che ci sia un pensiero che accomuni cristiani e musulmani su questioni importanti come i diritti umani".” “