BENEDETTO XVI: QUATTRO SANTI EUROPEI, "TESTIMONI ESEMPLARI DEL VANGELO" (2)

Commentando le letture di ieri, il Papa, facendo riferimento al Libro dei Proverbi, ha ricordato che "entra in scena la Sapienza, che sta al fianco di Dio come assistente, come ‘architetto’" ed è "stupenda" la "’panoramica’ sul cosmo osservato con i suoi occhi". "La Sapienza di Dio – ha spiegato Benedetto XVI – si manifesta nel cosmo, nella varietà e bellezza dei suoi elementi, ma i suoi capolavori sono i santi". Infatti, "è in mezzo agli esseri umani" che la Sapienza "ama dimorare, perché in essi riconosce l’immagine e la somiglianza del Creatore". Anche "il Vangelo – ha aggiunto – ci ha suggerito che Dio Padre continua a manifestare il suo disegno d’amore mediante i santi. Anche qui, accade quanto abbiamo già notato a proposito della Sapienza: lo Spirito di verità rivela il disegno di Dio nella molteplicità degli elementi del cosmo e lo fa soprattutto mediante le persone umane, in modo speciale mediante i santi e le sante". In effetti, "l’immagine del Dio invisibile" è propriamente "solo Gesù Cristo": "Egli è la Sapienza incarnata, il Logos creatore che trova la sua gioia nel dimorare tra i figli dell’uomo". Ogni singolo Santo "partecipa della ricchezza di Cristo ripresa dal Padre e comunicata a tempo opportuno. È sempre la stessa santità di Gesù, è sempre Lui, il ‘Santo’, che lo Spirito plasma nelle ‘anime sante’, formando amici di Gesù e testimoni della sua santità". (segue)