"Viva soddisfazione" per la decisione della Corte d’Appello che, "riconoscendo la correttezza dei comportamenti della Radio Vaticana", costituisce "un decisivo contributo per ristabilire il buon nome della Radio Vaticana stessa, la cui reputazione è stata danneggiata da accuse ingiuste, che hanno contribuito ad alimentare nella popolazione timori infondati". La direzione di Radio vaticana saluta così, in una nota, la sentenza di secondo grado del processo per presunto inquinamento elettromagnetico prodotto dal Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria. La sentenza, accogliendo le richieste della Difesa della Radio Vaticana, ha assolto il Card. Roberto Tucci, già presidente del Comitato di gestione dell’emittente, e padre Pasquale Borgomeo, ex direttore generale, dal reato loro ascritto di “getto pericoloso di cose”. La direzione della radio che, a seguito dell’accordo con il governo italiano, opera dal 2001 "nell’assoluto rispetto della normativa italiana in materia di emissioni elettromagnetiche", auspica nel comunicato "che la sua attività possa ora svolgersi con serenità, nell’ambito di un imprescindibile e collaborativo rapporto con le competenti autorità italiane e con la cittadinanza". (segue)