G8: MORO (FONDAZIONE GIUSTIZIA E SOLIDARIETÀ – CEI), "SERVE UNO SFORZO CORAGGIOSO"

"Uno sforzo per destinare lo 0,7% del Pil e per fornire una posizione concordata da applicarsi al Wto per la regolamentazione del commercio internazionale che consenta il finanziamento dello sviluppo nei Paesi più impoveriti, e un impegno immediato per una lotta più efficace alla diffusione delle pandemie, in particolare l’Aids, garantendo a tutti l’accesso alle cure retrovirali: decisioni da prendere in un quadro di multilateralismo". È quanto, secondo Riccardo Moro, direttore della Fondazione Cei "Giustizia e Solidarietà", sarebbe "giusto e lecito attendersi" da parte del prossimo vertice del G8 in Germania, "nel quale si registra un grande assente: il tema del debito". "Tutto questo – aggiunge Moro – non sarà realizzabile nell’imminente G8 anche se si tornerà a parlare del Sud del mondo. Avremmo voluto anche una parola più forte sul debito, estendendo a tutti i 70 Paesi a basso reddito le iniziative di cancellazione che finora sono state realizzate solo su 30 di questi. Serve uno sforzo coraggioso come, non solo da oggi, chiede anche la Chiesa italiana che a questi temi sta dedicando riflessione e concretezza nel celebrare i 40 anni della Populorum Progressio". (segue)” ” ” “