Spostiamoci in Friuli Venezia Giulia: qui le pratiche eco-compatibili, nel progetto della diocesi di Concordia-Pordenone, sono state ribattezzate "Frate Sole", in onore di san Francesco. I "comportamenti eco-compatibili" sono messi in pratica tramite il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili (anche nella struttura della Caritas), la stesura di un codice di comportamento, incontri nelle parrocchie "per far maturare comportamenti individuali rispettosi dell’ambiente" e l’organizzazione di tavole rotonde. Un’esperienza simile con percorsi educativi a nuovi stili di vita mediante pannelli fotovoltaici e solare-termico è stata intrapresa, a centinaia di chilometri di distanza, nella diocesi di Andria (in Puglia). Si chiama, invece, "Terra nuova" il progetto della diocesi di Cuneo, in Piemonte, che ha l’obiettivo di intervenire sul degrado ambientale nell’area circostante il santuario di Madonna del Riva. Il recupero dell’area "permetterà alle famiglie ed agli anziani di ritornare a passeggiare in tranquillità e restituirà alla collettività una piacevole passeggiata eco-turistica e spirituale". Altro proposito del progetto è la creazione di una cooperativa di lavoro in campo agricolo per l’inserimento dei "nuovi esclusi dal mercato del lavoro", causa la grave crisi occupazionale che ha colpito la zona.