Oltre duecento giovani leader europei si riuniranno in Puglia, dal 6 al 10 giugno, per l’evento “Cultures and Human Rights of the Mediterranean Area” e discutere il tema dell’inclusione sociale dei giovani migranti. L’evento fa parte della campagna del Consiglio d’Europa (CdE) “All Different – All Equal”, basata sui principi della diversità, dei diritti umani e della partecipazione. L’apertura avrà luogo il 6 giugno a Monopoli e vedrà anche l’inaugurazione del “Villaggio Mediterraneo” con performance musicali, mostre, festival culinario ed eventi sportivi, seguiti da un incontro calcistico con una delegazione della Special Olympics. I dibattiti si concentreranno sul ruolo delle organizzazioni giovanili e delle misure politiche nel processo di integrazione dei giovani migranti. Il programma prevede il 9 giugno, l’assegnazione del “World Aware Education Award” consegnato a tre organizzazioni giovanili che si sono distinte per aver affrontato al meglio i problemi legati al coinvolgimento dei giovani delle minoranze nella vita della comunità. Per René Weingärtner, direttore della Direzione Sport e Gioventù del CdE "la regione mediterranea è un’area di numerosi scambi culturali e commerciali; è una frontiera che divide, ma al contempo un ponte che unisce l’Europa, l’Asia e l’Africa e che contribuisce a ridefinire l’identità europea".