OTTO PER MILLE: MASCARINO (PROMOZIONE SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA), "UNA SCELTA CONSAPEVOLE" (2)

"L’otto per mille non è automatico ed ogni anno richiede l’esplicita partecipazione dei contribuenti. Lo Stato – spiega ancora Mascarino – lascia agli enti partecipanti" la responsabilità di "informare e sensibilizzare i contribuenti alla firma", mentre "la Cei è tenuta a norma di legge a fornire adeguata informazione sulle risorse" ricevute "e sulle finalità cui sono state destinate". Circa 9 milioni di euro l’anno l’investimento per la comunicazione, (meno dell’1% dei fondi raccolti, circa 990 milioni): "uno sforzo significativo ma necessario", afferma il responsabile del citato Servizio, secondo il quale una lettera informativa ai 40 milioni di contribuenti costerebbe molto di più (32 milioni). L’informazione si avvale anche della stampa (per i dati del rendiconto annuale e per le istruzioni alla firma per la destinazione dell’otto per mille), del materiale diffuso nelle 26mila parrocchie, del sito www.8xmille.it, del televideo Rai (pagina 418) e del numero verde 800.348.348. "L’intero sistema di sostegno economico nasce da valori quali la solidarietà, la perequazione, la corresponsabilità, e a quei valori educa"; la firma, conclude Mascarino, "non deve essere" dunque "un gesto di routine", ma una "scelta consapevole" e "un modo di vivere in modo aperto e generoso, davvero evangelico, la comunione ecclesiale".