"Come la manna per il popolo d’Israele, così per ogni generazione cristiana l’Eucaristia è l’indispensabile nutrimento che la sostiene mentre attraversa il deserto di questo mondo, inaridito da sistemi ideologici ed economici che non promuovono la vita, ma piuttosto la mortificano; un mondo dove domina la logica del potere e dell’avere piuttosto che quella del servizio e dell’amore; un mondo dove non di rado trionfa la cultura della violenza e della morte". E’ il passo centrale dell’omelia per la Messa del Corpus Domini, pronunciata oggi dal Papa. "E’ desiderio del Signore che ogni essere umano si nutra dell’Eucaristia, perché l’Eucaristia è per tutti", ha aggiunto Benedetto XVI commentando il brano evangelico di san Luca sul miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e due pesci, con cui Gesù sfamò la folla "in una zona deserta", e "tutti ne mangiarono e si saziarono". Ed è proprio il fatto che "Cristo si è immolato per l’intera umanità" ha rimarcato il Pontefice – l’aspetto richiamato dalla processione e dall’adorazione corale dell’Eucaristia, al centro della festa del Corpus Domini, dove il "passaggio" di Cristo "fra le case e per le strade della nostra città sarà per coloro che vi abitano un’offerta di gioia, di vita immortale, di pace e di amore".