PAPA AL CORPUS DOMINI: "SEGNO DI CONTRADDIZIONE" CHE METTE "IN CRISI" LA "SAPIENZA DEGLI UOMINI"

Oggi come ieri, l’Eucaristia resta "segno di contraddizione", perché "un Dio che si fa carne e sacrifica se stesso per la vita del mondo pone in crisi la sapienza degli uomini". Lo ha detto il Papa, che nella tradizionale Messa per il Corpus Domini, citando l’esclamazione del sacerdote dopo la consacrazione, "Mistero della fede!", ha affermato: "Proprio perché si tratta di una realtà misteriosa che oltrepassa la nostra comprensione, non dobbiamo meravigliarci se anche oggi molti fanno fatica ad accettare la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia". "Non può essere altrimenti", ha commentato il Santo Padre, ricordando che "fu così fin dal giorno in cui, nella sinagoga di Cafarnao, Gesù dichiarò apertamente di essere venuto per darci in cibo la sua carne e il suo sangue. Il linguaggio apparve ‘duro’ e molti si tirarono indietro". "Allora come adesso – ha puntualizzato Benedetto XVI – l’Eucaristia resta ‘segno di contraddizione’", ma "con umile fiducia, la Chiesa fa propria la fede di Pietro e degli altri Apostoli, e con loro proclama: ‘Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna’". "Rinnoviamo pure noi questa sera la professione di fede nel Cristo vivo e presente nell’Eucaristia", l’esortazione papale.