CALABRIA: MONS. MONDELLO (CEC), "RISPOSTE CONCRETE AI BISOGNI DEI CITTADINI A PARTIRE DAL LAVORO"

"In Calabria occorre una forte assunzione di responsabilità per guardare al bene comune della Regione e per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini a partire dal lavoro". E’ quanto ha detto mons. Vittorio Mondello, presidente della Conferenza episcopale calabra (Cec), incontrando ieri i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil che hanno proclamato, per il prossimo 19 giugno, uno sciopero generale. "Noi come Chiesa – afferma il presule al Sir – non entriamo nelle motivazioni che hanno indotto i sindacati calabresi a proclamare lo sciopero. Non rientra nelle nostre competenze" ma "vogliamo richiamare l’attenzione sui numerosi problemi che affliggono la regione a partire dalla disoccupazione giovanile e dal precariato. Sono molti ancora i giovani che emigrano per mancanza di lavoro e molte le famiglie che vivono situazioni di povertà. Questi temi sono sempre al centro dei programmi elettorali e trovano sempre spazio nei discorsi programmatici ma non sono mai messi al centro dell’agenda politica. E’ arrivato ora il momento di passare dalle parole, tante, ai fatti concreti con una progettazione seria con al centro questi problemi". "Come Chiesa calabrese – conclude mons. Mondello – ascoltiamo quotidianamente le esigenze dei cittadini e invitiamo la classe politica ad amministrare nella direzione dei bisogni con ricette adeguate".