ECUMENISMO: CHIESE DI CALABRIA, "LA DISPERAZIONE SI IMPADRONISCE DI NOI"

"Siamo un popolo che ha bisogno di consolazione, ha bisogno del tuo amore, della tua speranza, della fede in Te, perché siamo circondati dall’odio, dalla violenza e dalla sopraffazione, perché l’ingiustizia ed il potere mafioso prevalgono ed opprimono la nostra gente. E la disperazione si impadronisce di noi, ci sembrano così lontane ed impossibili le beatitudini che Tu hai messo davanti a noi come una prospettiva concreta e realizzabile. Allora vogliamo raccontarti la nostra angoscia, perché Tu ci aiuti a vincerla". Inizia cosi’ la preghiera – diffusa oggi – firmata da vari rappresentanti delle chiese cristiane calabresi al temine del IV Incontro ecumenico calabrese svoltosi a Locri sul tema "Testimoni delle beatitudini in Calabria". "Signore, tutto quello che ci affligge e ci schiaccia nella nostra vita, la malattia, le separazioni, la miseria, l’angoscia, la morte – si legge ancora nel testo – per noi rappresenta il male ed il dolore. Ci piangiamo addosso, ci lamentiamo di continuo e consideriamo un’ingiustizia tutto quello che ci capita, ci sentiamo perseguitati. Sappiamo solo compatirci, ci consideriamo simili a te, il male che subiamo ci sembra sia la nostra croce, simile a quella che tu hai portato e sulla quale sei stato poi crocifisso. Ci sembra che nella nostra vita non ci sia, non possa esserci gioia". (segue)