EMIGRAZIONE: 7.065 ASSOCIAZIONI PER GLI OLTRE 3 MILIONI DI ITALIANI NEL MONDO

"L’associazionismo in emigrazione. Rappresentanza e nuove generazioni". E’ il tema di una giornata di studio promossa, lunedì 11 giugno, a Bologna dalla Consulta Nazionale dell’Emigrazione (Cne)alla Quale aderiscono, fra gli altri, la Fondazione Migrantes, le Acli, il Mcl, il Centro Studi Emigrazione e l’Ucemi. Secondo un censimento del 2000, in occasione della prima conferenza degli Italiani nel Mondo, le associazioni dei nostri connazionali all’estero (oltre tre milioni quelli che hanno mantenuto la cittadinanza) sono 7065: 3319 in Europa, 2865 in America, 755 in Oceania, 102 in Africa e 15 in Asia. Il canale associativo – spiega Lorenzo Principe, presidente del Centro Studi Emigrazione dei padri scalabriniani di Roma – è una "risorsa privilegiata, per quanto non esclusiva, nelle relazioni delle istituzioni regionali e nazionali con le comunità emigrate. Sebbene il numero degli aderenti non copra l’intera collettività, soprattutto quando si consideri il più ampio bacino rappresentato dagli oriundi italiani, le associazioni offrono visibilità, svolgono ruoli di mediazione, coprono una diversità di obiettivi: ricreativo, sociale, culturale, professionale, religioso". Nel corso del convegno si farà il punto sulle normative regionali in rapporto all’associazionismo.