MINORI IMMIGRATI: FORTI (CARITAS), PARTIRE DALLE "BUONE PRASSI" PER CONCRETIZZARE "UN SISTEMA DI PROTEZIONE"

"Una politica complessiva nei confronti dei minori stranieri non accompagnati", da attuare "a livello centrale" e con "un coordinamento più efficace tra i diversi ministeri competenti, nonché tra governo, amministrazioni locali e soggetti del terzo settore". È la richiesta di Oliviero Forti, responsabile ufficio immigrazione della Caritas italiana, intervenuto oggi pomeriggio al convegno "Minori stranieri non accompagnati: percorsi di protezione e pratiche d’integrazione", in corso a Roma per iniziativa dell’Anci e dei ministeri della Solidarietà sociale e dell’Interno. Tuttavia, ha aggiunto, non bisogna dimenticare l’esistenza di "esperienze che possono costituire senza dubbio buone prassi, dalle quali riteniamo sia necessario partire per concretizzare l’eventuale predisposizione di un sistema di protezione". In tal senso va "l’esperienza della Caritas italiana sul fronte dell’accoglienza e della tutela di richiedenti asilo e rifugiati". "Da alcuni anni – ha sottolineato Forti – promuoviamo un Coordinamento nazionale asilo la cui principale finalità è costruire e rafforzare una rete di Caritas diocesane, attive nell’accoglienza e nella tutela legale e sociale di richiedenti asilo e rifugiati, collegandole ove possibile al Servizio di protezione per richiedenti asilo e rifugiati". (segue)