MINORI IMMIGRATI: LUCIDI (SOTTOSEGRETARIO AGLI INTERNI), SONO "TRE VOLTE INDIFESI"

"Negare i diritti dei nostri bambini a quelli stranieri equivale a una violazione dei diritti umani". Così il sottosegretario agli interni, on. Marcella Lucidi, ha esposto oggi a Roma il problema dei minori stranieri non accompagnati, nel corso del convegno "Minori non accompagnati: percorsi di protezione e pratiche di integrazione", organizzato dall’Anci e dai ministeri dell’Interno e della Solidarietà sociale. Il sottosegretario ha messo in evidenza come i minori stranieri non accompagnati siano "tre volte indifesi": perché minori, perché stranieri, perché soli. "Queste tre espressioni di vulnerabilità non devono essere usate l’una contro l’altra in modo ipocrita. Troppo spesso si sentono al riguardo luoghi comuni che ritengono i bambini stranieri più forti, più consapevoli, più abituati. Noi dobbiamo invece creare una sensibilità diffusa che ci faccia accorgere di un’infanzia che è sulle nostre strade e di cui non si parla abbastanza". Lucidi ha poi auspicato un piano nazionale in favore dei minori non accompagnati, sottolineandone l’urgenza insieme a Fabio Sturani, sindaco di Ancona e vice presidente dell’Anci. "È giunto il momento – ha dichiarato quest’ultimo – di un programma nazionale", che "insieme a un fondo specifico contribuisca a garantire un servizio migliore, tutelando anche le buone pratiche già nate".