"Riformare l’Europa per il XXI secolo": è il titolo del documento approvato oggi dalla Commissione in vista dell’apertura della Conferenza intergovernativa che, dal 23 luglio, dovrà stendere il nuovo "trattato di riforma" dell’Unione europea. Come già espresso nei giorni scorsi dal presidente José Manuel Barroso, l’Esecutivo approva il mandato conferito dal Consiglio alla Cig; ne sottolinea gli aspetti più rilevanti; chiede una conclusione rapida dei lavori per giungere all’entrata in vigore del testo entro le elezioni del Parlamento del 2009. "C’è un consenso politico diffuso ha commentato Barroso a Strasburgo sul fatto che il mandato va rispettato nella sua interezza e che le acquisizioni più importanti vengano trasposte nel futuro trattato". Secondo la Commissione, le innovazioni principali riguardano la "realizzazione di una Ue più democratica e trasparente", con un maggior ruolo assegnato all’Europarlamento e alle Assemblee nazionali. Inoltre "i cittadini potranno sapere con precisione chi fa cosa nell’Ue", accrescendo il grado di responsabilità delle istituzioni. Al contempo "si andrà verso un’Europa più efficace prosegue Barroso dotata di istituzioni e procedure semplificate", a partire da "regole di voto più eque". (segue)” ” ” “