TESTAMENTO BIOLOGICO: "SCIENZA E VITA", LA MAGGIORANZA DEI MEDICI NON ESPRIME "ALCUNA ESPLICITA ESIGENZA DI UNA LEGGE"

"E’ di particolare rilievo la posizione assunta dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) a riguardo del testamento biologico. Essa spazza via, una volta per tutte, il pregiudizio diffuso da alcuni ambienti politici, in base al quale la maggioranza dei medici italiani sarebbe favorevole al varo di una legge che disciplini la materia": così si esprime, in una nota diffusa oggi alla stampa, l’associazione "Scienza & Vita", dopo aver esaminato i risultati dell’indagine svolta tra tre mila medici italiani da parte della loro Federazione nazionale. Dopo aver sottolineato che, "a Udine, nei giorni scorsi, la Fnomceo ha varato un documento finale nel quale si fa il punto su testamento biologico, eutanasia e accanimento terapeutico", "Scienza & Vita" aggiunge che "nel documento della Fnomceo non viene espressa alcuna esplicita esigenza di una legge sul testamento biologico né vengono rivolti appelli al legislatore affinché venga introdotto nel nostro ordinamento uno strumento di questo tipo". (segue)