Per gli scout italiani che non andranno al Jamboree, l’appuntamento per l’"alba dello scoutismo" e il rinnovo della promessa, il 1° agosto, è a Roma, al Circo Massimo. "Gli scout arriveranno durante la notte ha spiegato oggi Andrea Abrate dell’Agesci, capo contingente della Federazione italiana dello scoutismo (Fis), presentando l’iniziativa mentre verrà organizzata una veglia sul valore della promessa, che tutti rinnoveranno alle 8 di mattina". Circa 5.000 quanti hanno aderito, mentre per gli altri che, pur restando in Italia, non potranno raggiungere la capitale "si stanno organizzando eventi in contemporanea in diverse città". La promessa è alla base dell’esperienza scout. "Il ruolo dello scoutismo ha evidenziato Abrate è creare buoni cittadini al servizio degli altri. Attraverso il gioco per i più piccoli, l’avventura per gli adolescenti e il servizio per i giovani si educano gli scout a diventare cittadini attivi nel Paese, al contempo legati da una fratellanza propria della comune appartenenza". Gli ha fatto eco Sergio Fiorenza (Cngei), vicepresidente della Fis. "Fin da piccoli gli scout vivono una fraternità che si mantiene nello spazio e nel tempo", ha osservato, lanciando un appello a "fare sistema" e "creare un network con quelle altre associazioni che operano per un mondo migliore".