La "fiamma" dello scoutismo rappresenta "il silenzioso e costante impegno educativo e di fede che da oltre sessant’anni perseguono lo scout" in Calabria. E’ quanto ha affermato il delegato regionale della luce scout Aurelio Scaglione prima della partenza della lampada per la Sicilia, dove arriverà domani. "Con questa fiamma ha precisato Scaglione – sarà acceso il fuoco dell’attesa dell’alba dello scoutismo sul Monte Cocuzzo, nei pressi di Cosenza, dove gli scout calabresi veglieranno per tutta la notte prima di rinnovare la promessa nell’ora e nel giorno del centenario, il 1° agosto 2007". La lampada è arrivata a Cosenza in bici, portata dal campione italiano di ciclismo Mario Faraca ed accolta dai presidenti della giunta e del consiglio provinciale, Mario Oliverio e Francesco Principe, e dall’arcivescovo mons. Salvatore Nunnari. Prima di consegnare la lampada ai giovani scout della città, mons. Nunnari ha parlato dello scoutismo "come percorso educativo prima di tutto umano". "Dove c’è l’uomo – ha aggiunto – ci può essere anche il cristiano". Richiamando poi il particolare impegno per la natura, il presule calabrese ha indicato "la via della bellezza e del creato come ‘vangeli’ scritti direttamente da Dio per la gioia dell’uomo, sua meravigliosa creatura".