PENSIONI: GIOVANI E ANZIANI DELLE ACLI, "NON LOGORARE IL PATTO TRA LE GENERAZIONI"

"La battaglia sullo scalone non logori il patto tra le generazioni". E’ l’appello lanciato dai giovani e dai pensionati delle Acli, all’indomani della duplice manifestazione di ieri, a Roma, sotto le sedi dei sindacati confederali e la sede dell’Ulivo in Piazza Santi Apostoli. "Non ci piace il clima di rottura che si è creato tra una parte delle organizzazioni giovanili del nostro Paese e i Sindacati – dichiara Gianluca Budano, segretario nazionale dei Giovani delle Acli (Ga) – Bisogna scongiurare con forza che si mettano padri e nonni contro figli e nipoti". Per Vittorio Villa, presidente della Federazione Anziani e Pensionati delle Acli (Fap), "se da una parte è necessario trovare il modo di ridurre lo ‘scalone’, dall’altra occorre essere consapevoli della necessità di innalzare progressivamente l’età del pensionamento e sviluppare nuove forme di solidarietà intergenerazionale". Fap e Ga propongono che al tavolo di concertazione sulle pensioni sieda una delegazione di giovani del nostro Paese – a partire dal Forum nazionale dei Giovani – "non come iniziativa apprezzabile di questo o quel Governo, ma come prassi istituzionale da seguire". Nel frattempo, "soddisfazione" è espressa dalla Fap per gli aumenti da destinare alle pensioni minime, con qualche critica nei confronti dei più elevati requisiti di anzianità contributiva richiesti per le pensioni dei lavoratori autonomi.