SIR EUROPA: PARLAMENTO UE, LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI POSTALI E FONDI PER LA TUTELA DELLA SALUTE” “” “

” “La sessione plenaria del Parlamento europeo si conclude oggi a Strasburgo, dopo quattro giorni di lavori, con un dibattito sui possibili passi di avvicinamento tra Ue e Ucraina, una relazione sull’"efficacia della politica di coesione nel ridurre le disparità nelle regioni più povere" del vecchio continente e le votazioni di alcuni dossier. Tra i provvedimenti assunti dall’Assemblea emerge il via libera all’ultima fase della liberalizzazione dei servizi postali, concernente l’invio di plichi di meno di 50 grammi. Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2011, due anni dopo quanto auspicato dalla Commissione, ma sono previste varie deroghe, soprattutto per i paesi dell’est e per la Grecia. I deputati chiedono "prezzi ragionevoli" e "l’indennizzo a favore dei cittadini per danneggiamenti o smarrimenti della posta". La relazione, approvata ad ampia maggioranza, si deve al deputato tedesco Markus Ferber e si inserisce nel processo di apertura dei mercati postali alla concorrenza avviata nel 1997. Il monopolio statale lascerà progressivamente spazio alle aziende private: "Dalla ulteriore apertura del mercato – ha spiegato Ferber – trarranno vantaggio i consumatori e le piccole e medie imprese, sia come speditori che come destinatari di invii postali". (segue)” “