"Revisione della Legge 40. Tentazione da respingere": questo il tema che sarà affrontato durante la conferenza stampa che l’Associazione "Scienza e vita" ha indetto per martedì 17 luglio a Roma, alle 11.30, presso la sede dell’Associazione stessa (Lungotevere dei Vallati n. 10). L’incontro, spiegano a "Scienza e vita", "sarà l’occasione per analizzare a mente fredda i dati della Relazione presentata dal ministro della Salute, Livia Turco, sugli esiti dell’applicazione della legge 40 e in vista dell’ipotesi di revisione delle linee guida". Già all’indomani della presentazione della Relazione, l’Associazione aveva espresso prudenza "nell’esprimere un giudizio ultimativo" sul documento, apparendo "assolutamente condivisibile la riserva espressa" da molti "sulla comparazione di dati disomogenei, tali pertanto da rendere inaffidabile il risultato finale". In quell’occasione "Scienza e vita" aveva sottolineato "che non è possibile interpretare dati accorpati e non analizzabili individualmente" e ricordato che la legge 40 ha messo "messo un freno al Far West procreativo". Alla conferenza stampa del 17 luglio interverranno la presidente dell’Associazione, Maria Luisa Di Pietro, la vicepresidente, Lucetta Scaraffia, il consigliere Lucio Romano (Università di Napoli) e Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita.