PADRE GIANCARLO BOSSI: DON CUCCOLO (CUM), "MANTENERE DESTA L’ATTENZIONE E VIVA LA PREGHIERA"

"Dobbiamo mantenere desta l’attenzione e viva la preghiera per le persone che sanno resistere laddove le situazioni non sono affatto semplici". Lo afferma al SIR don Maurizio Cuccolo, direttore della Fondazione Cum, che da anni si occupa della formazione di laici e sacerdoti in partenza per terre di missione, ricordando padre Giancarlo Bossi, il missionario del Pime rapito nelle Filippine il 10 giugno scorso. Con padre Bossi, don Cuccolo ricorda "tante altre presenze di missionari in mezzo alle difficoltà, a partire dalle consorelle di suor Leonella Sgorbati, che hanno scelto di restare in Somalia nonostante l’uccisione della religiosa, avvenuta il 17 settembre 2006". Il direttore del Cum sottolinea che nelle Filippine "il rapporto dei missionari con la popolazione è molto bello, per cui azioni così drammatiche provocano sconcerto", come ha ricordato a un recente incontro al Cum padre Paolo Micelli, che ha vissuto per alcuni tempi assieme a padre Bossi.