Nel Rapporto sui consumi elettrici steso dal Ccr, una famiglia dell’Ue25 consuma mediamente oltre 4mila kWh l’anno: "tale consumo potrebbe ridursi di 800 kWh per nucleo l’anno, pari a circa il 20% in meno di elettricità consumata in ogni casa, se in tutti gli Stati membri dell’Ue si incentivasse con determinazione la sostituzione degli elettrodomestici e delle apparecchiature esistenti e si eliminassero gradualmente tutte le lampade a incandescenza". Nel documento si afferma inoltre che l’aumento dei consumi è legato, fra l’altro, "all’uso diffuso di elettrodomestici tradizionali come le lavastoviglie, gli asciugabiancheria, i condizionatori e i computer"; a ciò si affianca "l’introduzione dell’elettronica di consumo e delle apparecchiature legate alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione come i decoder, i lettori dvd, le apparecchiature a banda larga e i telefoni senza filo". Altri fattori "importanti da ricordare sono la presenza sempre più diffusa di due o tre apparecchiature dello stesso tipo nelle case, soprattutto televisori e frigoriferi/surgelatori", e "il generale aumento delle abitazioni monofamiliari".