BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "L’AMORE IL CUORE DELLA VITA CRISTIANA"

"Davanti a questo spettacolo di prati, di boschi, di vette protese verso il cielo, sale spontaneo nell’animo il desiderio di lodare Dio per le meraviglie delle sue opere, e la nostra ammirazione per queste bellezze naturali si trasforma facilmente in preghiera". Così, ieri mattina, Benedetto XVI, nell’introdurre il suo primo Angelus, dal Castello di Mirabello, nel periodo di riposo a Lorenzago di Cadore, dove è giunto il 9 luglio. Dopo aver ringraziato "tutti coloro che in vario modo contribuiscono ad assicurarmi un soggiorno sereno e proficuo", il Papa ha ricordato che "ogni buon cristiano sa che le vacanze sono tempo opportuno per distendere il fisico ed anche per nutrire lo spirito attraverso spazi più ampi di preghiera e di meditazione, per crescere nel rapporto personale con Cristo e conformarsi sempre più ai suoi insegnamenti". Poi, commentando la parabola del buon samaritano, presentata dal Vangelo di ieri, ha evidenziato che essa introduce il "cuore del messaggio evangelico: l’amore verso Dio e l’amore verso il prossimo". "Amare, dice Gesù, è comportarsi come il buon samaritano – ha spiegato il Santo Padre -. Noi sappiamo, del resto, che Buon Samaritano per eccellenza è proprio Lui: pur essendo Dio, non ha esitato ad abbassarsi sino a farsi uomo e a dare la vita per noi". (segue)