CARD. SCOLA: TECNOSCIENZA, "RISCOPRIRE LA DIMENSIONE SPIRITUALE DELLA VITA"

"Infrangendo un certo tabù potremmo dire che solo l’affermazione convinta dell’esistenza dell”anima’ (spirito) consente all’uomo e alla famiglia umana di vivere con autentico profitto". Lo ha detto, ieri sera, il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, nel suo discorso in occasione della festa del SS. Redentore, che si rinnova nella città lagunare da 430 anni, come ringraziamento per la fine di una pestilenza. La tecnoscienza, che non esclude di poter fornire spiegazioni per tutto il processo evolutivo, ha osservato Scola, "sembra voler farsi carico di quelli che una volta erano i contenuti dell’etica filosofica e della ‘religio’ cui, già dalla modernità, erano per altro state ridotte le religioni, spogliate da tutti i loro misteri e riti per essere considerate nei limiti della sola ragione". In realtà, "la concezione tecnoscientifica della vita umana e della sua storia è divenuta assai rilevante nelle democrazie avanzate soprattutto dell’Occidente". Vediamo che "la tecnoscienza (non più le religioni e le filosofie) a volerci dire che cos’è la vita nella sua origine, nel suo svolgimento e nel suo termine". Anzi, "a ben vedere il fenomeno stesso della globalizzazione è strettamente dipendente dal fatto che l’Occidente sta imponendo a tutto il mondo una concezione della felicità come puro prodotto progressivo della tecnoscienza". (segue)