DIOCESI: MILETO-NICOTERA-TROPEA; MONS. RENZO, NO "ALLA RINUNCIA E AL PESSIMISMO"

La Chiesa italiana "sta cercando di rilanciare l’annuncio evangelico come testimonianza e seme di speranza in un mondo strabico, dal pensiero debole e dagli scarsi o nulli riferimenti ideali. E forse, alla luce delle esperienze fatte o subite, le tensioni ideali si stanno allentando facendo spazio alla rinuncia e al pessimismo, perché tanto non cambia nulla. Ma proprio in questo contesto di smarrimento si colloca e si rafforza la ragione del nostro esserci di cristiani, di testimoni di Gesù Risorto. La società calabrese ha bisogno di speranza e noi dobbiamo seminarla col coraggio dell’amore". E’ quanto scrive mons. Luigi Renzo, vescovo eletto di Mileto-Nicotera-Tropea, nel suo primo messaggio alla diocesi che sarà letto in tutte le chiese nei prossimi giorni. Per il neo presule calabrese quando tutto "sembra crollare, quando lo stesso amore corre il rischio di spegnersi sopraffatto da mille problemi, ecco la speranza vigile e pronta a riaccendere l’amore e questo a ridare forza alle ragioni della speranza". Mons. Renzo rivolge poi un pensiero particolare ai giovani che "non sono il futuro della Chiesa, ma il presente che guarda al futuro con fiducia. I problemi sono tanti, ma vi sollecito a compromettervi per Cristo senza paura. Siate sempre innamorati della vita e degli ideali alti, senza sprecare la preziose energie in esperienze devianti e fallaci".