PADRE GIANCARLO BOSSI: BECCEGATO (CARITAS ITALIANA), "FARE PRESSIONE SULLE ISTITUZIONI PER MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE"

"Bisogna mantenere alta l’attenzione intorno a padre Bossi per fare pressione sulle istituzioni, perché solo un grosso sforzo da parte loro può portare a risultati concreti, come è accaduto in passato per altri casi simili": è il parere espresso al Sir da Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana, che interviene sulla vicenda di padre Giancarlo Bossi, il missionario del Pime rapito nelle Filippine il 10 giugno scorso. Beccegato, che ha vissuto due anni nelle Filippine come volontario internazionale, spiega che in tutto il Paese asiatico (non solo nelle Filippine meridionali, dove è stato rapito padre Bossi), la Caritas, spesso in collaborazione con i missionari, porta avanti un grosso lavoro per la riconciliazione e la pace in quello che è uno dei tanti "conflitti dimenticati" nel mondo. Caritas italiana, insieme a Caritas Filippine, esprime "grandissima vicinanza e solidarietà" a padre Bossi e ai missionari del Pime, ricordando il "grandissimo valore testimoniale del suo impegno e della sua scelta di stare in una zona remotissima, a fianco degli ultimi". Un impegno come quello di tanti altri missionari "che non andrebbe ricordato solo nei momenti tragici – sottolinea Beccegato – ma sempre".