TRATTA ESSERI UMANI: AICCRE E ODG, "NO AGLI STEREOTIPI, CAMBIARE LE PAROLE PER PARLARNE"

"Cambiare le parole che giornali e tv usano per definire la tratta di esseri umani ed usare invece una terminologia corretta": è questo l’appello lanciato oggi a Roma dall’Aiccre (Associazione italiana del Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa, che riunisce in Italia 4000 enti), insieme all’Ordine dei giornalisti, al sindacato dei giornalisti Fnsi, al Segretariato sociale Rai e al Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, presentando alla stampa il documento "Linee guida per il trattamento dell’informazione in tema di tratta di esseri umani", elaborato dal Progetto Equal "Tratta no". L’iniziativa comprende una serie di azioni a più livelli per incidere sull’opinione pubblica, dalla formazione nelle scuole di giornalismo a spot pubblicitari e campagne informative, fino agli incontri con gli editori e al monitoraggio della effettiva messa in atto delle "Linee guida". (segue)