Il 14 luglio, nella basilica del santuario di Oropa, il vescovo di Biella, mons. Gabriele Mana, ha consegnato ai 35 giovani il mandato missionario. Alla celebrazione ha partecipato tutta la comunità diocesana. Ci si è resi conto, dice padre Melis, "che non siamo soli nell’affrontare questa avventura. Tutta la Chiesa biellese è partecipe dell’annuncio del Vangelo che avviene anche in questo modo. Bisogna notare che questa esigenza viene direttamente dai giovani quasi sentissero l’esiguità dei confini del nostro mondo che, se è diventato un villaggio globale per la quantità di informazioni che circolano, è ancora desolatamente isolato, per quanto riguarda l’annuncio del Vangelo. Certo non ci crediamo i migliori, anzi, forse a causa della nostra fede traballante il Signore ci chiede di partire per incontrarlo. Un piccolo mandato ma fortemente impregnato della grandezza di questo gesto iniziale nella nostra vita di fede". Questa esperienza, conclude padre Melis, "porterà frutti anche nella nostra terra perché l’esperienza della missione brucerà tanti problemi e difficoltà che, rispetto agli enormi problemi dell’umanità con i quali ci confronteremo, spariscono. Ritorneranno giovani sereni e disponibili soprattutto a seguire con rinnovato entusiasmo la strada del Signore perché, se ancora non si fosse capito, il corso è un percorso vocazionale".