Trentacinque giovani della diocesi di Biella, suddivisi in cinque gruppi, partiranno tra fine mese e agosto per India, Africa e America del Sud: andranno a visitare alcune missioni, dopo un cammino di preparazione durato un anno, fatto di incontri di amicizia, di esperienze, di testimonianze. Si tratta, informa il settimanale cattolico "Il Biellese" (www.ilbiellese.it), di "una partenza che avviene con grande entusiasmo. Ogni gruppo ha preso a cuore un progetto concreto da sostenere nella terra dove si recherà". I giovani, dice padre Roberto Melis, responsabile del Centro missionario diocesano, si sono preparati a questo appuntamento con "grande serenità mista al timore di allontanarsi così tanto dal mondo che conosciamo così in profondità e di cui sappiamo bene i pregi e i difetti. La motivazione a partire non è un blando desiderio di un’avventura esotica ma una vera e propria chiamata. Chiamati a incontrare il Signore nei poveri, come dice il nostro vescovo, chiamati ad arricchirci di povertà". In questo anno di preparazione, racconta padre Melis, "è cresciuta nei giovani la motivazione. Non c’era una soglia d’ingresso per poter partecipare a questa formazione; solo si richiedeva la disponibilità al cambiamento, modificare le proprie convinzioni, i convincimenti magari un po’ superficiali". (segue)