Garantire "un clima di accoglienza e di ospitalità" ai ragazzi che giungeranno nel territorio della diocesi di Macerata Tolentino Recanati Cingoli Treia durante l’incontro di Loreto (1-2 settembre), appuntamento centrale del progetto triennale dell’Agorà dei giovani italiani. Questo l’obiettivo che ha fatto da sfondo all’incontro di questa mattina, voluto dal vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, con i sindaci e i referenti delle amministrazioni dei 13 comuni della diocesi insieme ai responsabili della Protezione civile regionale coinvolti nell’evento. In una nota, diffusa dopo l’incontro, l’Ufficio stampa diocesano assicura che "la macchina organizzativa per definire il coordinamento logistico dell’incontro con il Papa previsto a Montorso l’1 e il 2 settembre è in moto". Durante l’incontro, "si è posta l’attenzione sulle soluzioni tecniche e organizzative da adottare in sinergia tra società civile e realtà ecclesiale per poter garantire come ha sottolineato mons. Giuliodori – un clima di accoglienza e di ospitalità ai ragazzi". Il vescovo, si legge nella nota, ha chiesto agli amministratori pubblici di "porre particolare attenzione alle necessità dei giovani che saranno ospitati nelle famiglie, nelle parrocchie e nelle strutture pubbliche". Secondo gli ultimi dati, la diocesi di Macerata ospiterà 3.667 giovani.