"Un mare d’arte" sulla scia di due scalpellini destinati alla gloria degli altari e a dare, l’uno, il nome ad una celebre Rocca del Montefeltro, l’altro, alla più antica Repubblica del mondo, quella di San Marino. E’ la mostra "Arte per mare. Dalmazia, Titano e Montefeltro tra primo Cristianesimo e Rinascimento", che si aprirà domenica prossima, 22 luglio, sia a San Marino che a San Leo (fino all’11 novembre), e che verrà presentata alla stampa il 21 luglio, alle ore 17 a San Marino (Monastero di Santa Chiara) e alle 20 a San Leo (Palazzo Mediceo). I dalmati Marino e Leone, i due protagonisti, secondo la tradizione giungono sulla costa romagnola dall’isola di Arbe/Rab in Dalmazia, tra III e IV secolo, per sostare a Rimini, dove sono attivi alla ricostruzione della mura della città romana, per poi scegliere la vita contemplativa e ritirarsi tra il monte Titano e il Montefeltro, dando qui origine ad uno sorta di movimento eremitico. La mostra promossa dalla Diocesi di San Marino-Montefeltro sviluppa il continuo passaggio, da una all’altra costa dell’alto e medio Adriatico, di arte e artisti lungo le frequentatissime antiche “autostrade del mare”.