BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "LA LIBERTÀ TRAE SENSO DALL’AMORE" (2)

"Vivere secondo la carne – ha chiarito Benedetto XVI – significa seguire la tendenza egoistica della natura umana. Vivere secondo lo Spirito invece è lasciarsi guidare nelle intenzioni e nelle opere dall’amore di Dio, che Cristo ci ha donato". La libertà cristiana è dunque "tutt’altro che arbitrarietà; è sequela di Cristo nel dono di sé sino al sacrificio della Croce". "Può sembrare un paradosso – ha proseguito il Santo Padre – ma il culmine della sua libertà il Signore l’ha vissuto sulla croce, come vertice dell’amore", rimanendo su quel patibolo "per compiere fino in fondo la volontà misericordiosa del Padre". "Questa esperienza – ha osservato il Papa – l’hanno condivisa tanti altri testimoni della verità: uomini e donne che hanno dimostrato di rimanere liberi anche in una cella di prigione e sotto le minacce della tortura. ‘La verità vi farà liberi’. Chi appartiene alla verità, non sarà mai schiavo di nessun potere, ma saprà sempre liberamente farsi servo dei fratelli". Di qui l’invito a guardare a Maria: "La Vergine è modello di persona spirituale, pienamente libera perché immacolata, immune dal peccato e tutta santa, dedita al servizio di Dio e del prossimo. Con la sua materna premura ci aiuti a seguire Gesù, per conoscere la verità e vivere la libertà nell’amore".