"Una città che non comunica, che pur nella oggettiva vivacità delle iniziative, nella indiscutibile forza della sua attività, non riesce a fare sistema". È una ricerca sospesa tra luci e ombre, quella presentata a Milano il 2 luglio e stilata dalla XV edizione del "Rapporto sulla città. Milano 2007", saggio di 239 pagine, dense di analisi e dati, promosso dalla Fondazione Ambrosiaeum e curato dal sociologo Eugenio Zucchetti, che appunto fotografa la situazione del capoluogo lombardo puntando, quest’anno, la sua attenzione sulle trasformazioni urbanistiche e le nuove identità sociali della metropoli. "Città", come scrive nella Presentazione Marco Garzonio, presidente dell’Ambrosianeum, che chiede "una necessaria riscossa morale ed etico-polica profonda, che riconsideri il modo di stare insieme, mettendo al centro la persona, il bene comune, la giustizia sociale distributiva". Una sfida non facile "in una Milano dove aumenta il divario sociale, in cui i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più in difficoltà". (segue)