SIR EUROPA: STRASBURGO, SEICENTO PARTECIPANTI ALL’UNIVERSITÀ ESTIVA CDE

Il Consiglio d’Europa come "guardiano dei diritti"; le difficoltà talvolta espresse dai cittadini "nel distinguere tra Unione europea e CdE": sono due dei temi affrontati da Terry Davis, segretario generale dell’organizzazione che ha sede a Strasburgo, nel discorso di inaugurazione dell’Università estiva per la democrazia, intitolata "Progetti per l’Europa". Fino al 6 luglio oltre 600 partecipanti, "provenienti – spiegano i promotori – dalle scuole di studio politico di 15 diversi paesi", si confronteranno sui temi legati alla democrazia, allo stato di diritto, alla tutela e promozione dei diritti umani. Il programma prevede numerosi interventi, fra cui quello di Boris Tadic, presidente serbo e presidente di turno CdE e di Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani. "L’evento ospiterà diverse conferenze e seminari presentati da eminenti personalità internazionali fra cui George Soros, presidente della Fondazione Open Society e Ivan Vejvoda, direttore esecutivo della Balkan Trust for Democracy". Giovedì 5 luglio si terrà una tavola rotonda "che si concentrerà sulla domanda: 50 anni dopo i Trattati di Roma, a che punto è il Progetto europeo?", cui parteciperanno fra gli altri Jean-Dominique Giuliani, presidente della Fondazione Robert Schuman, Adrian Severin, membro del Parlamento Ue, Gabriela Konevska-Trajkovska, vice premier macedone.