“Forse mai come oggi, mentre dovunque si va diffondendo la ‘cultura del fast-food’, l’appello della Chiesa alla nuova evangelizzazione appare quanto mai importante e decisivo". Riferendosi al ruolo dei diaconi lo ha detto questo pomeriggio al “Cenacolo francescano” di Assisi, dove è in corso il XXI Convegno nazionale della Comunità del Diaconato in Italia, il presidente del Centro Internazionale del Diaconato, l’olandese Rob Mascini. Da parte sua, Bil Ditewig, direttore del Segretariato del Diaconato di Washington (Usa), ha sottolineato che “negli Stati Uniti il diaconato, che oggi annovera 17 mila diaconi permanenti, sta avendo uno sviluppo molto importante, oltre i confini delle parrocchie. Molti vescovi ha spiegato assegnano ai diaconi incarichi di tipo extra-parrocchiale, con ministeri di tipo regionale, di catechesi e animazione culturale. In qualche caso i diaconi assumono impegni in campo socio-politico per favorire il cammino verso la giustizia”, ha aggiunto. Ditewig ha poi sottolineato che negli Usa “risuonano ancora molto care le parole rivolte dal Papa Giovanni Paolo II ai diaconi in occasione del raduno a Roma per il Giubileo del 2000, quando ci ha definiti gli ‘apostoli della nuova evangelizzazione'”.