PADRE GIANCARLO BOSSI: "IL MIO DOVERE È TORNARE DAI MIEI BAMBINI IN MISSIONE"

"In quanto prete, e quindi padre, il mio dovere è quello di tornare dai miei bambini e rimanere insieme a loro. Se i miei superiori lo permetteranno io lo farò". Sono state le prime parole pronunciate con i giornalisti da padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano di Abbiategrasso, rapito il 10 giugno scorso nel sud delle Filippine e liberato ieri sera. "Abbiamo pregato per lui e adesso gioiamo per questa notizia". E’ il commento di padre Ciro Biondi, segretario nazionale delle Pontificie opere missionarie, alla liberazione di padre Giancarlo Bossi. "Come Pom continueremo a pregare per i missionari che ogni giorno portano, in tante parti del mondo, la Parola di Dio e il Vangelo di Cristo. Sacerdoti, suore e religiosi che affidiamo nelle mani del Signore. Con loro ricordiamo i missionari morti a causa del Vangelo nel mondo". Le Pom, insieme alla Fondazione Migrantes, ogni giorno pregano per i missionari durante la preghiera dell’Angelus. Padre Biondi annuncia che il prossimo 1 settembre, alla veglia dei giovani italiani con Papa Benedetto XVI a Loreto, sarà probabilmente presente anche padre Bossi che porterà una sua testimonianza.