IMMIGRATI: RICERCA MAKNO, IN ITALIA "SENTIMENTI DI APERTURA"

La preoccupazione per il "problema immigrati" in Italia viene dopo altre, come la disoccupazione, il lavoro precario, la crisi economica. E’ quanto emerge da una ricerca del ministero dell’Interno, pubblicata oggi sul suo sito (www.interno.it). Secondo la ricerca l’immigrazione arriva all’ottavo posto con il 7,9%. Il 42% degli intervistati esprime "sentimenti di apertura" verso gli immigrati, contro il 33% che manifesta "sentimenti di chiusura". Il 25% non se ne occupa e dice di provare "sentimenti di estraneità". Entrando nel dettaglio della ricerca, emerge "un’ampia concordanza sul fatto che gli immigrati siano utili perché assistono gli italiani anziani soli o con familiari che non possono assisterli personalmente" e vi è "un consenso maggioritario sul fatto che gli immigrati siano una risorsa economica per l’Italia perché aiutano a risolvere i problemi di carenza di manodopera delle imprese". Dalla ricerca emerge anche che gli italiani ritengono che gli immigrati rappresentino "un costo perché utilizzano i servizi sociali spesso senza averne diritto perché non pagano le tasse"; c’è chi "non è d’accordo con l’idea che gli immigrati ringiovaniscano l’Italia e portino nuovi modi di vedere le cose e nuove idee" mentre un’ampia maggioranza degli intervistati ritiene che gli immigrati "non rappresentino una minaccia per l’identità sociale e culturale". (segue)