12.543 segnalazioni di siti a contenuto pedopornografico in soli 180 giorni di monitoraggio del web. E’ uno dei dati del rapporto sulla pedofilia "on line" relativo ai primi sei mesi del 2007, presentato oggi da Telefono Arcobaleno, e dal quale risulta che la pedofilia "on line", dal 2006, ad oggi, è praticamente raddoppiata. "Indiscutibile commenta Giovanni Arena, presidente dell’associazione la radice commerciale delle attività pedofile on line". L’accesso a un sito pedofilo a pagamento costa, infatti, mediamente 80 dollari, e genera ogni giorno 400 nuovi clienti, fruttando mediamente oltre 34 mila dollari al giorno e un giro d’affari annuo di circa 45 miliardi di dollari. Germania, Usa, Russia, Olanda, Cipro, Giappone, Panama, Canada, Corea e Regno Unito si trovano ai primi dieci posti della classifica dei paesi che ospitano i siti segnalati. Nell’ultimo semestre, Telefono Arcobaleno ha segnalato 2.090 siti al mese, con punte di oltre 22 siti pedopornografici in un solo giorno. "Ogni giorno – informa l’associazione 7 nuovi bambini vengono sfruttati nel mondo per la produzione di pedopornografia: ad oggi sono 30 mila. Meno del 2% è stato identificato". Altro dato preoccupante, "il numero impressionante dei frequentatori dei siti pedofili, prevalentemente americani, tedeschi, inglesi, giapponesi, francesi, italiani".