La povertà in Italia colpisce le famiglie e i bambini. È quanto emerge dal Rapporto 2007 su emarginazione ed esclusione sociale che Caritas Italiana e Fondazione E.Zancan hanno presentato questa mattina a Roma con il titolo "Rassegnarsi alla povertà?". Le famiglie che vivono in condizioni di povertà sono 2 milioni 585mila (l’11,1% delle famiglie e il 13,1% della popolazione). Sono cioè 7 milioni e 577mila persone e tra queste molti sono i bambini. Il 26,2% delle famiglie con 5 o più componenti vive in condizioni di povertà; nel mezzogiorno questo dato sale al 39,2%. Avere tre figli da crescere significa un rischio di povertà pari al 27,8% e nel Sud questo valore sale al 42,7%. Le misure delle privazioni possono essere "imbarazzanti": nel Meridione il 13,5% delle famiglie confessa di non potersi permettere un pasto adeguato ogni due giorni e in generale in tutto il Paese a non mangiare in modo adeguato è il 17,5% dei nuclei. Quasi l’11% non può riscaldare in modo accettabile la propria casa, il 39% non fa nemmeno una settimana di vacanza l’anno. L’affitto, nelle famiglie a reddito basso, si mangia in media il 30,7% delle entrate. (segue)