SCOUTISMO, 100 ANNI: SCRITTI DI DON ORIONE, L’EDUCAZIONE "UN PROBLEMA EMERGENTE"

"Sappiate che Don Orione ama grandemente gli esploratori cattolici e vorrebbe vederli sorgere in tutti gli Istituti della Divina Provvidenza. Amo la vostra istituzione perchè, benedetta dal Papa, è nata e va dilatando le sue tende a conforto della Chiesa e per il bene della Patria". E’ il pensiero di Don Orione sugli scout cattolici così come risulta da una lettera inviata al gruppo della parrocchia di Ognissanti di Roma e citato in un articolo pubblicato sull’ultimo numero di "Don Orione oggi" a firma di don Enrico Casolari, addetto all’archivio della curia generale dell’Opera Don Orione. Secondo don Casolari, don Orione "esperto ed attento ad ogni movimento educativo nuovo, entusiasta e interessato per la crescita umana e spirituale della gioventù, accolse molto benevolmente questa nuova opportunità per i suoi centri giovanili". Don Casolari, dopo aver sottolineato che ai tempi del santo di Tortona l’impegno educativo era "un problema emergente" e "lo è ancora più oggi" richiama l’appello di don Orione: "noi vogliamo educare nel timor di Dio e secondo i bisogni e progressi umani". "Bisogna – diceva don Orione – educare e bisogna che l’educazione sia tenuta per quello che è veramente, vale a dire un’opera divina per eccellenza, un ministero sublime, fondata sui principi e sul sentimento religioso".