” “"Pregate, curate e annunciate". Questi i tre "imperativi essenziali" del ministero pastorale, che Benedetto XVI ha evidenziato ieri pomeriggio nell’incontro ad Auronzo di Cadore con il clero delle diocesi di Belluno-Feltre e Treviso, il cui contenuto è stato reso noto oggi dalla Santa Sede. La preghiera, perché "senza una relazione personale con Dio ha aggiunto il Papa, rispondendo alle domande dei sacerdoti tutto il resto non può funzionare, perché non possiamo realmente portare Dio e la realtà divina e la vera vita umana alle persone, se noi stessi non viviamo in una relazione profonda, vera, di amicizia con Dio". In secondo luogo è necessario "avere relazioni umane con tutte le persone affidateci" per curare "tutti i bisogni umani, che sono sempre bisogni che vanno in profondità verso Dio". Appartiene a questa dimensione, ha sottolineato il papa, il ministero della riconciliazione, "atto di cura straordinario". Infine, annunciare il regno di Dio, che "non è una lontana utopia di un mondo migliore", ma "Dio stesso, avvicinatosi e divenuto vicinissimo in Cristo", per cui l’annuncio "vuol dire parlare di Dio oggi, rendere presente la parola di Dio".” “